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Apertura: dominare la profondità di campo

apertura del diaframma profondità di campo fotografia

Apertura: dominare la profondità di campo

Tempo fa ho parlato della necessità, in fotografia, di controllare il triangolo dell’ esposizione (vedi: L’ Esposizione fotografica: Come sfruttare la luce, il triangolo che la controlla), uno di questi parametri è appunto l’ apertura del diaframma. L’ apertura in fotografia indica l’ ampiezza del diaframma e regola, come gli altri tre fattori, la quantità di luce che “colpirà” il sensore.

Nella tua fotocamera la troverai espressa in un valore formato da “f/” e da un valore numerico. Maggiore sarà questo numero e minore sarà l’ apertura. Questo perchè il valore f/x rappresenta un rapporto tra la lunghezza focale e il valore numerico.  f/2, f/2.8, f/4, f/5.6, f/8, f/11, f/16, f/22  sono alcuni dei valori, detti anche stop che esprimono l’ ampiezza del diaframma.

l’ apertura massima e minima varia in base all’ obbiettivo che la tua macchina monta e alla lunghezza focale (in parole povere lo zoom) che stai utilizzando. Ad esempio nell’ obbiettivo standard di una canon con focale che va da 18 a 55 mm; a focale 18 mm (quindi con “zoom” al minimo) si può aprire fino a f/3.5, mentre a focale 55 mm l’ apertura massima è di f/5.6.

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Scala delle aperture

Mettendo da parte gli aspetti tecnici, l’ apertura determina anche la profondità di campo, cioè la porzione di spazio messa a fuoco dalla macchina.

Come puoi vedere nella foto qui sotto con un apertura maggiore (f/2.8) si ha il soggetto principale a fuoco mentre lo sfondo è completamente sfuocato. Man mano che si procede diminuendo l’ ampiezza del diaframma la profondità di campo aumenta, di conseguenza lo sfondo diventerà sempre più nitido come nell’ ultima foto ad f/16 in cui lo sfondo è perfettamente a fuoco.

apertura del diaframma profondità di campo fotografia

Un apertura maggiore quindi è particolarmente indicata per dare importanza al soggetto principale come nei ritratti o nelle macro a fiori o insetti, mentre un apertura minore è particolarmente adatta a fotografare paesaggi.

Generalmente si potrebbe fare una distinzione tra i valori di apertura in fotografia:

  • le f/ che vanno da 1 a 8 sono utilizzate per mettere in evidenza il primo piano rispetto al resto della scena, in particolare quelle che vanno da 3.5 in giù permettono di “staccare” maggiormente il soggetto andando a sfuocare sempre di più lo sfondo
  • le f/ da 8 a 11 producono scatti con aperture intermedie utili quando si cerca un compromesso.
  • f/ maggiori di 11 sono utilizzate quando si vuole tenere a fuoco tutta la scena come nei paesaggi

apertura del diaframma profondità di campo fotografiaSe vuoi cominciare a sperimentare l’ effetto dell’ apertura in fotografia nelle tue foto puoi selezionale la modalità Av (o A se hai una nikon) che ti permetterà di selezionare manualmente l’ apertura lasciando in automatico gli altri fattori. Fotografando uno stesso soggetto ad aperture differenti inizierai a prendere confidenza con i valori di apertura

 

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